Le tecnologie Sacmi protagoniste del nuovo impianto di Porcelanosa per i grandi formati

Per l’ampliamento dello stabilimento 4, Sacmi ha fornito una seconda linea Continua+, l’essiccatoio e il forno Maestro, oltre ai sistemi di logistica avanzata con impilatori automatici, veicoli LGV e tracking digitale.

A tre anni dall’avviamento dello Stabilimento 4, interamente dedicato alla produzione di grandi formati e lastre in gres porcellanato, Porcelanosa ha recentemente completato l’ampliamento affidandosi alle tecnologie Sacmi. A prendere il via è una linea di produzione completa che duplica ed evolve l’investimento iniziale.

Il progetto si compone di una linea di formatura con compattatore PCR2180 della famiglia Continua+, un essiccatoio multipiano E7P200 e un forno Maestro FMA217 di ultima generazione. In questo modo, Porcelanosa incrementa la capacità produttiva annua dello stabilimento, che passa da 1.300.000 m² a 2.400.000 m².

L’installazione della terza linea ha portato la superficie complessiva dello Stabilimento 4 a oltre 48.000 m². Ai 36.000 m² già occupati con le prime due linee si sono aggiunti altri 12.000 m², ricavati dal magazzino adiacente che ospita il Centro Logistico 2.

Oltre all’aumento dei volumi produttivi, l’espansione garantisce anche una maggiore versatilità industriale, grazie al progetto di movimentazione e logistica automatizzata realizzato con Sacmi. La combinazione delle diverse soluzioni permette infatti di adattare rapidamente la produzione, rispondendo in modo efficace alle tendenze del mercato.

Oltre a Continua+, soluzione di riferimento nel mondo per la gestione di lastre e sottoformati, il progetto realizzato in Porcelanosa include un salto in avanti dal punto di vista dell’automazione e logistica dell’impianto. Contestualmente all’ampliamento, infatti, Sacmi ha sviluppato insieme al cliente un progetto completo di automazione delle movimentazioni e stoccaggi del prodotto cotto, per una gestione flessibile dei conferimenti al magazzino e/o alla finitura.

Ad essere forniti sono, in particolare, 5 veicoli LGV in configurazione speciale, soluzioni capaci di impilare e stoccare – in qualsiasi punto della fabbrica – fino a 7 metri di altezza dal pavimento le pile di lastre senza l’ausilio di supporti.

A cura di Sacmi anche il nuovo sistema di tracking e supervisione dell’impianto. Ogni singola lastra in uscita, infatti, viene marchiata con codice Data Matrix, con opportuni accorgimenti per dare continuità al tracking, indipendentemente dalla tipologia di lavorazione o ri-lavorazione richiesta. Questo consente di tracciare ogni singola fase e di dare continuità al tracking, nelle diverse posizioni di stoccaggio e dopo la scelta.

Con questo progetto, Sacmi si conferma primario partner del settore sia nella fornitura di soluzioni complete per la realizzazione di lastre e sottoformati sia come capofila di un nuovo approccio alla gestione logistica degli impianti, partendo dalla gestione automatica di flussi e movimentazioni passando per il tracking digitale (ID-Tiles).

Le tre linee di produzione nello Stabilimento 4 | The three production lines at Porcelanosa’s fourth plant

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