Porcelanosa amplia lo stabilimento per i grandi formati

Nuova linea produttiva e nuovo forno nello Stabilimento 4: capacità raddoppiata per XTONE e XLIGHT fino a 2.400.000 mq/anno.

A tre anni dall’avviamento del suo Stabilimento 4, interamente dedicato alla produzione di grandi formati e lastre in gres porcellanato, Porcelanosa ne ha recentemente completato l’ampliamento. L’intervento, che ha richiesto un investimento significativo, consolida così il progetto industriale con cui il gruppo spagnolo diede vita nel 2023 ad uno dei siti produttivi più automatizzati e tecnologicamente avanzati al mondo.

Capacità raddoppiata e maggiore flessibilità produttiva

L’ampliamento dello Stabilimento 4 di Villareal ha previsto l’integrazione di una nuova linea di produzione completa con le stesse caratteristiche tecnologiche degli impianti installati tre anni fa. Si compone infatti di una linea di formatura con compattatore PCR2180 della famiglia Continua+ di Sacmi, una linea di smaltatura e le due macchine termiche, ossia l’essiccatoio multipiano E7P200 e un secondo forno Maestro FMA217 di ultima generazione.

Di fatto, l’ampliamento raddoppia la capacità produttiva annuale dell’impianto, che passa dagli attuali 1.300.000 m² a 2.400.000 m².

L’installazione della terza linea ha portato la superficie complessiva dello Stabilimento 4 a oltre 48.000 m²: ai 36.000 m² già occupati con le prime due linee si sono aggiunti altri 12.000 m², ricavati dal magazzino adiacente che ospita il Centro Logistico 2; con la ristrutturazione degli spazi, quest’ultimo dispone ora di una superficie di 8.000 m². 

Oltre all’aumento dei volumi produttivi, l’espansione garantisce anche una maggiore versatilità industriale. La combinazione di tre linee di formatura e smaltatura con i due forni permette infatti di adattare rapidamente la produzione a qualsiasi tipo di progetto, rispondendo in modo efficace alle tendenze del mercato e alle esigenze specifiche della clientela. Il sistema di lavoro modulare consente di gestire formati e spessori differenti, assicurando al contempo elevati standard qualitativi e tempi di consegna rapidi.

Video: courtesy of Porcelanosa

Automazione e ottimizzazione dei processi

Tra le principali novità introdotte spicca l’ampliamento del sistema di ricezione e gestione delle materie prime che oggi conta 40 silos: ai 24 installati nel 2023, ne sono stati aggiunti altri 16. Un incremento che consente una maggiore ottimizzazione dei processi e rafforza ulteriormente l’elevato livello di automazione dello stabilimento.

Parallelamente, Porcelanosa ha raddoppiato il numero di macchine di levigatura e squadratura, così come la linea di scelta, aumentando la capacità di lavorazione e assicurando che ogni pezzo rispetti i rigorosi standard qualitativi del brand spagnolo. Questo potenziamento assorbirà quindi l’incremento produttivo senza compromettere il flusso operativo dell’impianto.

Un ulteriore risultato riguarda la logistica: con il raddoppio della capacità, i tempi di risposta agli ordini potranno ridursi sensibilmente, un elemento strategico in un mercato sempre più orientato alla personalizzazione e a progetti complessi.

Nuovi prodotti nei cataloghi XLIGHT e XTONE

Con quest’ultimo investimento, Porcelanosa rafforza uno dei suoi obiettivi principali, ossia la produzione di superfici in gres porcellanato di grande formato destinate alle collezioni XTONE e XLIGHT rivolte al mondo dell’interior design e dell’architettura. Fin dalla sua inaugurazione nel 2023, lo Stabilimento 4 è stato concepito come un asset strategico per sostenere la crescita di questi materiali sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale.

Ora, con la terza linea, il catalogo di soluzioni XLIGHT e XTONE si amplia ulteriormente. In particolare, sarà possibile inserire in produzione superfici con spessore di 3 mm, destinate per lo più al rivestimento di mobili, e piastrelle da pavimento nel formato 160 cm x 160 cm. Nuovi prodotti che si aggiungono alla gamma già disponibile, che comprende spessori di 6, 12, 20 e 30 mm, oltre ai formati 59,6x120 cm, 120x120 cm, 270x120 cm e 320x160 cm.

Grazie a macchinari all’avanguardia e ai più avanzati sistemi di progettazione 3D, la produzione avviene impiegando tecnologie esclusive sviluppate internamente da Porcelanosa, quali Comet, Core, Eclipse, Lumen, Orion e Titan. Soluzioni che permettono di ottenere texture iperrealistiche grazie alla combinazione di materie prime selezionate e tecniche produttive innovative che pongono il Gruppo Porcelanosa tra i protagonisti dell’innovazione ceramica.

Sostenibilità al centro

Le innovazioni introdotte nello Stabilimento 4 confermano anche l’impegno ambientale del Gruppo Porcelanosa, elemento centrale del progetto sin dalla sua nascita. Già nel 2023 l’azienda aveva installato quasi 4.500 pannelli solari sul tetto del sito industriale, coprendo una superficie di 12.000 m²; generando una potenza di 2,4 MWp, l’impianto alimenta l’autoconsumo energetico dello stabilimento. A questo si aggiungono il sistema di recupero del calore prodotto dai due forni per alimentare gli essiccatoi, il riutilizzo del 100% dell’acqua tramite un impianto di trattamento per uso industriale, nonché il riciclo totale dei rifiuti che vengono reintrodotti nel processo produttivo.

Infine, l’avvio delle nuove installazioni ha richiesto l’inserimento di 50 nuovi addetti, che si aggiungono alla forza lavoro già presente nello stabilimento.

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