Efficienza energetica e flessibilità nel revamping di Minerali Industriali a Ravenna
Minerali Industriali Engineering ha svolto un ruolo centrale in tutte le fasi del progetto.
Nel contesto di una trasformazione industriale sempre più orientata alla sostenibilità e all’efficienza energetica, l’ottimizzazione dei processi produttivi rappresenta oggi una leva strategica imprescindibile. È in questa direzione che si inserisce il recente intervento realizzato presso lo stabilimento di Ravenna del gruppo Minerali Industriali, frutto della consolidata sinergia con Minerali Industriali Engineering (MIE).
MIE ha svolto un ruolo centrale in tutte le fasi del progetto, a partire da un’approfondita analisi tecnica della configurazione esistente, con particolare attenzione ai vincoli meccanici, strutturali ed elettrici e alle logiche di integrazione nel processo. Su queste basi sono stati sviluppati i dettagli per la realizzazione delle opere strutturali ed elettriche, definite le specifiche tecniche e supportate le attività di installazione e collaudo. Ha inoltre contribuito direttamente all’inserimento di macchinari strategici, tra cui il revamping della cilindraia RHP e la fornitura di due nuovi elevatori a tazze, garantendo coerenza tra progettazione ed esecuzione.
Un’operazione complessa, sviluppata senza interrompere la continuità produttiva, e inserita in un più ampio percorso di ottimizzazione e integrazione impiantistica.
L’installazione della cilindraia RHP consente oggi allo stabilimento di beneficiare di due importanti vantaggi.
Da un lato, un significativo miglioramento dell’efficienza energetica, con un risparmio dei consumi fino al 30%, che si traduce in una sensibile riduzione delle emissioni e in un rafforzamento del posizionamento competitivo in un mercato sempre più orientato alla sostenibilità.
Dall’altro, una maggiore flessibilità produttiva: la nuova configurazione permette infatti cambi produzione rapidi e affidabili, senza la necessità di operazioni di lavaggio o pulizia e senza sprechi di materia prima, garantendo al contempo la piena integrità del prodotto. Questa flessibilità amplia il perimetro operativo dell’impianto, rendendo possibile il trattamento di materiali diversi da quelli storicamente lavorati e aprendo nuove opportunità di business, con un’estensione della gamma di clientela e l’accesso a nuovi segmenti di mercato.
A completare il quadro, l’introduzione di sistemi di monitoraggio e supporto remoto consente il controllo in tempo reale dei principali parametri operativi. Un approccio proattivo che permette di anticipare eventuali criticità, ottimizzare le prestazioni e ridurre i tempi di fermo macchine, contribuendo a una gestione ancora più efficiente e sostenibile dell’impianto.
Un intervento che dimostra come sia possibile coniugare innovazione tecnologica, efficienza e sostenibilità, traducendo esigenze complesse in soluzioni concrete e affidabili.
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