La posa magnetica che rivoluziona il mondo delle superfici

Andrea Bassi Ceo & Inventor MagFace

La posa tradizionale di pavimenti e rivestimenti, tra malte, adesivi e lunghi tempi di presa, è spesso complessa, dispendiosa e impattante sull’ambiente. Da questa constatazione nasce MagFace, il sistema di posa magnetica ideato da Andrea Bassi, CEO di Bassi Group International, insieme al suo team. Il manager spiega come e perché questa tecnologia abbia rivoluzionato il concetto di posa rendendola veloce, pulita e completamente sostenibile.

Cosa l’ha ispirata a sviluppare MagFace?

L’idea è nata nel 2010 durante la ristrutturazione della nostra sede aziendale: dodici mesi di disagi, polvere, detriti e rotture strutturali. Da qui l’urgenza di eliminare i problemi della posa tradizionale a favore di un sistema pronto all’uso, integrabile con qualsiasi rivestimento. MagFace è una soluzione compatta spessa solo 1 mm, ignifuga, impermeabile, disaccoppiata e completamente riciclabile. Nel 2015 abbiamo depositato il brevetto prima in Italia e poi a livello globale, superando con successo tutti i test di certificazione, inclusi quelli in USA e Cina. Oggi MagFace è l’unico sistema di posa magnetica brevettato al mondo, capace di supportare rivestimenti fino a 110 kg/m².

Qual è l’innovazione più dirompente di questa tecnologia rispetto ai metodi tradizionali?

MagFace unisce tre elementi chiave che lo rendono unico: ancoraggio sicuro, sostenibilità certificata e spessore strutturale minimo. A differenza della posa tradizionale con malte e adesivi, utilizza un fissaggio meccanico-magnetico a secco, totalmente reversibile e senza VOC fissando un nuovo standard nell’economia circolare del settore. Rispetto ai sistemi flottanti o click-lock, MagFace offre stabilità, resistenza al traffico pesante e sicurezza strutturale.

Il sistema si adatta a formati sia grandi che piccoli. Come fa a mantenere sicurezza e stabilità su superfici così diverse?

La capacità di MagFace di assicurare sicurezza e stabilità, dai mosaici fino a lastre di grandi dimensioni (160×320 cm con spessori fino a 20 mm), deriva direttamente dal suo innovativo sistema di ancoraggio meccanico-magnetico. Anziché fare affidamento sulla forza adesiva per unità di superficie, il sistema sfrutta la trazione magnetica uniforme e permanente generata da un film sottilissimo (1 mm) applicato sul retro del rivestimento. Questo approccio trasforma l’intera superficie di contatto in un’area di fissaggio costante, creando una forza perimetrale totale e un efficace disaccoppiamento strutturale. Nei grandi formati, la stabilità è ulteriormente garantita dall’elevata resistenza certificata a taglio e al distacco verticale, assicurando fissaggio solido e duraturo anche sotto carichi pesanti.

Considerata la carenza di manodopera specializzata, come può MagFace facilitare la posa di piastrelle a operatori meno esperti?

MagFace risponde a questo problema grazie alla massima standardizzazione e semplificazione meccanica del processo di posa, riducendo drasticamente la dipendenza dall’esperienza e abilità dell’operatore. Nei sistemi tradizionali, la qualità dipende dalla capacità dell’installatore di gestire fattori chimici (miscelazione, tempi di presa, uniformità dell’adesivo). Con MagFace, la posa si riduce a cinque semplici passaggi a secco. Il sistema garantisce un ancoraggio istantaneo e guidato: l’installatore posiziona semplicemente la piastrella sulla base magnetica eliminando i tempi di attesa per la presa dell’adesivo e riducendo quasi a zero i difetti tipici della posa tradizionale. Ciò ha un impatto diretto sui tempi di formazione dei nuovi operatori.

MagFace rispetta standard come ASTM C627-10 e direttive sui campi magnetici. Quanto sono importanti queste certificazioni?

Le certificazioni non sono solo sigilli di qualità, ma la chiave di accesso ai mercati internazionali, soprattutto per progetti contract e grandi opere. ASTM garantisce resistenza al traffico pesante, mentre le direttive sui Campi Magnetici (2013/335/EU e 159/2016) assicurano sicurezza per utenti e installatori con emissioni molto inferiori a quelle di un comune smartphone.

Quale ruolo avrà questa tecnologia nelle costruzioni sostenibili?

La tecnologia elimina la necessità di demolizione, evitando detriti in discarica e riducendo drasticamente l’impronta di carbonio. La piastrella diventa un bene riutilizzabile e ispezionabile all’infinito, accelerando i progetti di restyling senza generare rifiuti edili. L’eliminazione totale di adesivi, cementi e resine (emissioni VOC) migliora significativamente la qualità dell’aria interna (IAQ), fondamentale per certificazioni come LEED e BREEAM.

MagFace contribuisce anche a migliorare il comfort termico e acustico degli ambienti?

Sì, il sistema è stato sviluppato anche con questo scopo. Grazie alle cover in gomma magnetica brevettate, gli elementi della superficie si uniscono tramite adesione creando un piano di posa stabile e continuo. Questo riduce la formazione di microvuoti tra gli elementi, tipica di alcuni sistemi appoggiati o ad incastro, favorendo una trasmissione più uniforme del calore e contribuendo alla riduzione del rumore da calpestio. I test indicativi evidenziano una diminuzione dell’impatto acustico fino a circa –5 / –8 dB e una distribuzione più omogenea del calore con un incremento percepito della temperatura superficiale fino a circa +1 / +2 °C, migliorando così il comfort degli spazi abitativi.

Il progetto apre inoltre opportunità nei progetti temporanei….

Esattamente. Nei progetti temporanei (fiere, pop-up store, affitti) il costo e lo smaltimento della posa tradizionale costituivano un ostacolo. Grazie alla totale reversibilità, MagFace crea le condizioni ideali per il modello “pay-to-use” o a noleggio. Il rivestimento passa quindi da spesa fissa e non recuperabile a investimento circolare e flessibile: il cliente può noleggiarlo per il progetto, rimuovendolo poi senza danneggiare la pavimentazione sottostante, recuperando infine il materiale per un successivo riutilizzo.

Qual è l’impatto di MagFace su installatori e utenti finali?

MagFace trasforma positivamente entrambe le figure. Per l’installatore la posa è fino a cinque volte più veloce, con immediata calpestabilità e senza tempi di presa dell’adesivo. Garantisce perfetto allineamento e planarità strutturale, riducendo stress e reclami post-installazione. All’utente finale vengono assicurati immediata fruibilità, assenza di polvere e odori chimici.

Quali settori beneficeranno maggiormente del sistema nei prossimi anni?

Seppur adatto al residenziale, i settori più promettenti sono contract, retail, hospitality e costruzioni modulari. MagFace consente lavori rapidi, senza interruzioni e con resistenza heavy duty, perfetto per hotel, ristoranti e spazi ad alto traffico. La standardizzazione lo rende ideale anche per prefabbricazione e progetti green building.

A quali campi intende estendere le applicazioni di MagFace?

L’obiettivo nei prossimi anni sarà l’espansione a materiali ad alte prestazioni (pietre sinterizzate, marmo, granito, compositi), incluse lastre ultra-sottili per pareti (fino a 100×300 cm, 2-3 mm) e pavimenti (5-6 mm), applicazioni verticali complesse (facciate ventilate, pareti modulari, arredi, nautica) e superfici attive integrate con tecnologie IoT o ricarica wireless. In sintesi, MagFace non sarà solo un metodo di posa più efficiente, ma il catalizzatore di una nuova generazione di superfici intelligenti, modulari e totalmente sostenibili.

Magface

MagFace® è l’unica tecnologia magnetica brevettata al mondo. È disponibile esclusivamente con licenza territoriale non esclusiva.
www.magface.it - [email protected]

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