Arwana Ceramics: La crescita responsabile del leader indonesiano
Con l’ultima espansione, la capacità produttiva del gruppo salirà quest’anno a 75 milioni mq, quasi interamente rivolti al mercato interno.
Da oltre trent’anni, Arwana Ceramics rappresenta uno dei casi di successo più significativi dell’industria ceramica nel Far East. Fondata in Indonesia nel febbraio 1993 con una visione chiara - coniugare crescita economica, innovazione, creatività e responsabilità sociale - l’azienda, quotata in Borsa dal 2001, è oggi il maggiore produttore indonesiano di piastrelle e tra i principali nel mondo.
Fin dall’inizio, Arwana ha mantenuto un forte legame con la tecnologia italiana, protagonista di tutti i continui progetti di espansione, incluso l’ultimo, in fase di completamento nello stabilimento 4D di Organ Illir, che porterà la capacità produttiva totale del gruppo nel 2026 da 68 a 75 milioni mq/anno: 7 milioni in più, dedicati alla produzione di gres porcellanato smaltato, con impianti e automazioni avanzate che consentiranno di ampliare la gamma produttiva, garantendo qualità, efficienza e sostenibilità.
Anche per quest’ultimo investimento Arwana Ceramics ha confermato la storica collaborazione con i partner italiani, in primis System Ceramics e Sacmi. Tra le automazioni fornite da System Ceramics, spicca il nuovo sistema di scelta e confezionamento, lo SpeedWrap, sviluppato congiuntamente tra le due società e che Arwana sarà quindi la prima azienda ceramica ad utilizzare. Si tratta di una soluzione che coniuga un’altissima produttività - 20.000 mq al giorno – con la flessibilità della chiusura a vassoio che riduce il consumo di cartone. Di fornitura System Ceramics sono anche il controllo qualità Qualitron, che Arwana già impiega da dieci anni in altri stabilimenti, così come le stampanti digitali (oltre 15 unità installate, ad oggi, sulle varie linee produttive).
Da Sacmi arrivano invece le presse.
L’avvio dell’impianto è previsto per il primo trimestre del 2026 e permetterà ad Arwana di ampliare la gamma dei formati aggiungendo al 60×60 cm (ad oggi il più grande), anche l’80×80 cm e il 60x120 cm.
In una lunga chiacchierata, il fondatore e CEO del gruppo, Tandean Rustandy, racconta come l’innovazione tecnologica continua e l’impegno verso le comunità locali siano stati i pilastri su cui Arwana Ceramics ha basato il suo sviluppo trentennale e che continuano a guidare la strategia di crescita del futuro, rendendo l’azienda un punto di riferimento non solo industriale, ma anche culturale e sociale per l’intero territorio.
Con risultati economici che confermano la validità del modello di impresa di Arwana.
Leggi l’intervista completa pubblicata su Ceramic World Review 164/2025.
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