Cosmec: efficienza e automazione negli Stati Uniti
I recenti interventi realizzati da Cosmec presso lo stabilimento ACME di Tulsa, in Oklahoma, e presso Plant 8 di The Belden Brick Company, testimoniano la forte presenza dell’azienda sul mercato statunitense.
Gli Stati Uniti rappresentano per Cosmec uno dei mercati più strategici, caratterizzato da una forte propensione agli investimenti e da una crescente attenzione verso l’innovazione tecnologica e l’automazione dei processi. In questo contesto, l’azienda ha consolidato nel tempo la propria presenza, affiancando i produttori di laterizi con soluzioni su misura.
I recenti interventi realizzati presso lo stabilimento ACME di Tulsa, in Oklahoma, e presso Plant 8 di The Belden Brick Company, testimoniano questo impegno. Entrambi i progetti riflettono l’approccio di Cosmec, orientato all’ottimizzazione delle prestazioni degli impianti e alla creazione di basi solide per i futuri sviluppi in chiave automatizzata.
ACME: un salto di qualità nella produzione
Nell’ambito del percorso di ammodernamento dello stabilimento ACME di Tulsa, in Oklahoma, Cosmec ha realizzato un significativo intervento di upgrade tecnologico finalizzato al miglioramento dell’efficienza produttiva e alla riduzione dei fermi macchina nelle aree di estrusione, taglio e carico dei prodotti su carri forno in configurazione wet setting.
Il progetto ha incluso l’aggiornamento del sistema di taglio, migliorato in termini di precisione e stabilità operativa, l’introduzione di un sistema di ribaltamento mattoni face-to-face e la progettazione di due pinze robotizzate dedicate rispettivamente al trasferimento dei moduli e al carico sui carri forno. Le soluzioni sono state sviluppate per garantire una movimentazione affidabile in condizioni tipiche del processo a umido.
È stato inoltre completamente rivisto il sistema di movimentazione dei carri forno, con l’obiettivo di ottimizzare la sincronizzazione tra le diverse fasi produttive lungo la linea.
Il risultato dell’ammodernamento è stato un incremento della produzione oraria di circa il 40%, una riduzione significativa degli arresti dovuti agli interventi degli operatori e una maggiore efficienza complessiva dell’impianto.
Una delle principali sfide progettuali ha riguardato l’integrazione tra nuove macchine e impianti esistenti. Tale criticità è stata risolta attraverso aggiornamenti software e ottimizzazioni di processo, permettendo la piena reintegrazione delle apparecchiature esistenti nel nuovo flusso produttivo.
Da un sistema ibrido manuale al robotizzato: l’evoluzione del Plant 8
Presso lo stabilimento Plant 8 di The Belden Brick Company, Cosmec ha realizzato un sistema di scarico e imballo per mattoni cotti, progettato per migliorare il flusso produttivo, la consistenza del prodotto e predisporre l’impianto a future automazioni.
La fase 1 del progetto è attualmente operativa e prevede lo scarico manuale su tre linee produttive distinte, ciascuna alimentata da un diverso carro forno, garantendo così un efficace blending cromatico e una maggiore uniformità estetica del prodotto finale.
Il sistema è strutturato su tre linee di programmazione indipendenti che confluiscono in un’unica linea finale di imballaggio, consentendo una gestione flessibile dei flussi in uscita dai forni pur mantenendo un processo di confezionamento centralizzato e uniforme.
La fase 2 prevede l’introduzione di tre isole robotizzate per lo scarico automatico dei carri forno. Queste celle robotiche sostituiranno progressivamente la manodopera, aumentando l’efficienza, riducendo il carico operativo e migliorando la costanza dei cicli produttivi.
Una volta completata, la soluzione evolverà da un sistema ibrido manuale verso un impianto completamente automatizzato, in linea con la strategia di modernizzazione dello stabilimento.
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